News dal Mondo

  • Around Taihu: Palmisano al comando
  • Mondo: Yamagata, scusate il ritardo
  • Palmisano: 10km sotto il diluvio
  • La cadetta Seramondi supera La Mantia

Visitatori(2)

Il mio Ultra Trail

Rosi Caliaro al Ultra Trail del Lago d'OrtaSono reduce dall’ultra trail del lago d’Orta. 63 km e +3600mt dislivello.

 

Che dire….. grandioso! Organizzato benissimo, ben segnalato (impossibile sbagliar strada se non ci si distrae). Mooolto corribile. Tratti impegnativi di salita e discesa ma non impossibili.

 

Non chiedetemi commenti tecnici, chi mi conosce sa come la penso e sa che sono una “tapasciona”, anzi..un ultra/tapasciona visto le distanze che sto percorrendo in questo periodo di vita.

 

 

Per rispondere al quesito di Luca (ribattezzato runner con le pinne dopo esperienza di staffetta a Saronno)

 

Rosi Caliaro al Ultra Trail del Lago d'OrtaPerché faccio queste “fatiche”? a parte che tutti quelli che corrono fanno fatica… io prediligo le lunghe distanze perché mi piace passare del tempo con me stessa e con gli altri. Mi piace correre trail perché adoro la natura e il trail è l’unico tipo di corsa che consente un tuffo nella natura in punta di piedi col rispetto del luogo. Mi piace la solidarietà e la condivisione con i “compagni di viaggio” perché non sono rivali da battere. Quando si corrono “gare” come queste l’unico “rivale da battere” siamo noi stessi, i nostri umani limiti. Nella fatica impariamo a conoscerci, a Sentirci. Immersi nel silenzio del bosco, spogliati da cose e pensieri inutili, rivestiti di sudore e fango si entra in sintonia con noi stessi, con la parte Vera di noi stessi. Si impara ad Ascoltarci, ad Ascoltare il nostro corpo e si impara a Rispettarlo, a non forzarlo.. perchè i km da fare son tanti e serve lucidità per mantenere equilibrio fino alla fine per non incorrere in infortuni..

 

Poi sono “gare” che si preparano nelle settimane precedenti non solo indossando scarpette da corsa ma anche mangiando e bevendo in modo corretto perché il “nostro motore” quel giorno deve essere in forma per non incorrere in crampi. Il resto poi è fortuna, è dote. Io non ho la dote della velocità ma ho resistenza e quando arrivo al traguardo mi sento ancora benzina.

 

Il Lago d'Orta visto da Rosi CaliaroPoi sono “gare” che diventano viaggi. Nei tratti più impegnativi di salita regna il silenzio e l ansimare di chi fatica .. quando si arriva in cima si apprezza il panorama (e credetemi il Lago D’Orta è magia) si apprezza la vicinanza di un altro atleta con cui si scambiano due parole e difficilmente sono banali.. non si ha fiato da perdere! Lo stesso quando si arriva ai ristori.. due parole e l’acqua sono miracolose e ricaricano. E poi la coca-cola, la polenta, miele marmellate e formaggi. Quando si corrono distanze così si mangia di tutto e tutto va giù bene. Importante è non esagerare... e non avete idea di come si apprezzano e si gusta tutto!

 

 

Che altro dire… sono viaggi dove si percorre un po’ di strada insieme ad altri che hanno il tuo stesso ritmo e con cui, dove è possibile, si condivide anche dei pensieri.

 

Io grazie all’ultra trail del lago d’Orta ho imparato altre cose su di me.

 

Ho imparato a dosarmi nelle forze per arrivare fino in fondo.. perché la fatica non diventi sofferenza. Al termine di un trail deve rimanere il desiderio e il piacere di correre.. ci vuole il giusto sfinimento.

 

Il Lago d'Orta visto da Rosi CaliaroHo Conosciuto gusti nuovi (dalle descrizioni di un compagno di viaggio che mi raccontava di sconosciute bacche gustate in Iran) ed ho imparato che c’è una manciata di minuti al crepuscolo in cui il deserto e il cielo diventano dello stesso colore.. e tutto questo grazie a Luca “veronese matto”. Forse non vedrò mai il deserto, forse non assaggerò mai quelle bacche… ma ne conservo nel cuore il sapore e il colore.

  • Le gare non portano solo traguardi e trofei ma tanta tanta “umanità e condivisione” –

Spero che prima o poi tutti gli appassionati della corsa si lascino conquistare e subiscano l’incantesimo del trail. Ciao a tutti e buone corse ! Rosy

 

 

 

Share



Copyright ® 2012-2017 A.S.D. RUNNER VARESE - by A.S.D. RUNNER VARESE